IL MAESTRO DISSE. DIALOGO IMMAGINARIO TRA UN MAESTRO E UN SUO DISCEPOLO (5) di Grazia Valente

1. Sul tempo da dedicare alla meditazione.

Maestro, quante ore al giorno si deve meditare?

Il Maestro disse:

un’ora sarà sufficiente, mai dopo i pasti.

 2. Sull’importanza del viaggiare.

Maestro, è importante viaggiare?

Il Maestro disse:

viaggiare è importante, soprattutto dentro noi stessi.

Non capisco.

Credo che tu sia ancora fermo alla biglietteria.

3. Su chi debba prendersi cura della casa.

Maestro, chi si deve prendere cura della casa?

Il Maestro disse.

la donna è più adatta. Per questo dovrai scegliere con molta cura la donna che prenderai in moglie, perché non potrai tenerla in prova né licenziarla.

4. Sul non arrabbiarsi.

Maestro, come si fa a non arrabbiarsi?

Il Maestro disse:

fissarsi la punta delle scarpe per 30 secondi.

5. Sull’essere soli nell’Universo.

Maestro, siamo soli nell’Universo?

Il Maestro disse:

non lo sappiamo, il nostro pianete è ben insonorizzato.

6. Sul non credere più in niente nella vecchiaia.

Maestro, è vero che nella vecchiaia non si crede più in niente?

Il Maestro disse:

è più facile che cada in rovina un castello che una capanna di paglia.

Non capisco.

Non pensare troppo in grande e non rimarrai deluso.

7. Sul farsi seppellire oppure cremare.

Maestro, è meglio essere seppelliti oppure cremati?

Il Maestro disse:

oggi è una bella giornata di sole, parliamone in una giornata  di pioggia.

8. Sulla paura della morte.

Maestro, bisogna temere la morte?

Il Maestro disse:

temo di più gli spifferi della finestra della mia camera da letto.

9. Sul significato di eternità.

Maestro, che cosa significa Eternità?

Il Maestro disse:

significa che potrai smettere di preoccuparti dei creditori.

10. Sull’avere o no un destino.

Maestro, è vero che ognuno di noi ha un destino?

Il Maestro disse:

per gli altri è difficile dirlo, il mio adesso è congedarti o il riso rischia di scuocere.

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