I collaboratori

Letizia Gariglio ha scritto alcuni libri: un saggio divulgativo su aspetti simbolici ed esoterici legati alla sua città, “Torino, esoterismo e mistero”, Firenze, 2006; racconti per bambini sulla matematica vedica, “Vedichestorie”, Nuova Ipsa, Palermo, 2013; e per la stessa casa editrice una silloge poetica, “Amaritudine”, 2015 e un volume di racconti, “La felicità è momentaneamente occupata”, 2016. Per il teatro ha scritto numerosi testi, rappresentati. Ha scritto a lungo come giornalista per diverse riviste di cultura. Con qualche amico di vecchia data e di esperienze comuni ha deciso di intraprendere il progetto di volontariato culturale “Parole in rete”. Adora l’acqua, il mare, il kayak; intrattiene dolci scambi con la sua gatta bianca, che le miagola incomparabili parole d’amore.

Giorgio Billi è un ingegnere che avrebbe dovuto fare lo storico, dice lui. Gli amici dicono che lui dell’ingegnere ha la razionalità, la pazienza e il distacco. La sua abilità principale è quella di affrontare i problemi smontandoli e ricomponendo le parti nel modo corretto, così i problemi non ci sono più. Se avanza un pezzo… se lo mette in tasca.

Grazia Valente è poeta e scrittrice; vincitrice del premio nazionale “Haiku Contest” promosso dall’Istituto di Cultura giapponese (Roma).Ha pubblicato “Il poeta”, 2012 e “Fillide amorosa”, 2013, (Editrice Portaparole); “Ambaradonna”,2015; “La fatal quiete”, 2017; “Se un filo d’erba basta a farti ombra”, 2018, tutti per le Edizioni-Achille e La Tartaruga. Scrive racconti. Un suo racconto, vincitore di un concorso R.A.I., è stato inserito in un’antologia delle Edizioni ERI. Alcune poesie sono state musicate dal Duo Pizzulli (voce,  pianoforte e violino). Ironizza sul suo attuale desiderio dell’ombra: quella dello zen. All’ombra dello zen sono nati i suoi microracconti, che qui pubblichiamo.

Gabriella Sala, dopo studi musicali tradizionali (pianoforte) e di didattica musicale, è divenuta musicoterapeuta (Scuola Assisi), ha in seguito frequentato il Master di Musicoterapia in Oncologia e Cure Palliativa (Fondazione Ero e Elvo Tempia, Biella); si è specializzata poi in musicoterapia neonatale e prenatale, e in musicoterapia in condizione di acquaticità. Insegna musica e si dedica alla musicoterapia nei diversi aspetti, tiene corsi per insegnanti e laboratori per adulti e bambini. Con le sue mani dirige con ferma dolcezza l’orchestra umana.

Domenico Diaferia.  Insegnante di scuole superiori, attore in compagnie di teatro per ragazzi, di Impegno civile e cabaret, animatore di laboratori di poesia e teatro nelle scuole, ha pubblicato molti libri di poesie: “La tigre e la fragola” (1989), “Se tu sei” (2006),” Dell’Altro” (2009), “Sole bianco” (2014); “Nè santi né navigatori” (2010); “Chicchi di riso in agrodolce” (2011); “Cambi di passo e di accordo” (2017) per le case editrici Trauben e Achille e la Tartaruga. Ha pubblicato le raccolte di racconti “Le matrioske fabulose”  (2013) e “I racconti del Controscoglio” (2015), entrambi per Achille e la Tartaruga. Lui ti racconta la vita in tre versi, non la sua: sono fatti suoi. Gli aforismi presenti nella rivista sono inediti.

Paola Malato. L‘esperienza dell’arte, intesa sia come studio sia come pratica dell’arte, è stata ed è il motore portante di tutta la sua vita: è un’esperienza vissuta come ricerca continua, spesso ansiosa, mai sazia e mai completamente soddisfatta. Ma inalienabile. Il suo lavoro vuole riassumere i valori della pittura, della scultura, dell’architettura ma anche della poesia, della musica e della danza, come testimoniano gli eventi degli anni più recenti, quando in collaborazione con altri artisti ha organizzato performances intrecciandone i linguaggi.

Sylvia Garda Insegnante di lingua inglese, appassionata studiosa di usi, costumi, cultura e storia inglese: purché non la facciate guidare nelle isole U.K., perché diventa un pericolo pubblico.

Wanda Scuderi, ricercatrice di tutto ciò che va oltre il conosciuto, ha scritto fiabe, romanzi e racconti fantasy. La sua visione allargata della vita e una grande sensibilità verso i temi legati alla Natura, sono lo stimolo che la porta a scrivere testi e racconti, nell’intento di portare all’esterno di sè immagini, colori ed emozioni del suo mondo interiore.