IL MAESTRO DISSE. DIALOGO IMMAGINARIO TRA UN MAESTRO E UN SUO DISCEPOLO (2) di Grazia Valente

                                                                                 

  1. Su che cosa sia la felicità

Maestro, che cos’è la felicità?

Il Maestro disse:

una ciotola di riso con verdure fresche.

2. Sul mancato rispetto dei precetti.

Maestro, se non rispetto i precetti, che cosa mi succede?

Il Maestro disse:

non ti succede niente. Entrerai a far parte della  massa.

3: Sull’iniziare bene la giornata.

    Maestro, che cosa bisogna fare per iniziare bene la giornata?

    Il Maestro disse:

    aprire la finestra e spargere briciole di pane sul davanzale.

    4. Sull’odio tra gli uomini.

    Maestro, perché gli uomini si odiano?

    Il Maestro disse:

    perché odiare è più facile che amare.

  5. Sull’essere assaliti da un ladro.

Maestro, se un ladro mi assale per la strada, come mi devo      comportare?

Il Maestro disse:

esci sempre con pochi spiccioli e regalaglieli.

6. Sul raggiungere la saggezza.

  Maestro, come si raggiunge la saggezza?

  Il Maestro disse:

  non facendo domande stupide.

 7. Sulla tristezza 

  Maestro, che cosa devo fare quando sono triste?

  Il Maestro disse:

  rallegrarti, vuol dire che sei ancora vivo.

8. Su come comportarsi con i nemici.

Maestro, come ci si comporta con i nemici?

Il Maestro disse:

pensa piuttosto a come liberarti del tuo vicino invadente.

9. Su quello che c’è dopo la morte.

Maestro, che cosa c’è dopo la morte?

Il Maestro disse:

gli eredi si spartiranno le tue ricchezze.

10. Sul valore di un’amicizia.

Maestro, come si misura il valore di un’amicizia?

Il Maestro disse:

dalla quantità di tè che hai bevuto con l’amico..

                                                                              

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